In generale, a prescindere dalla tipologia di casa e dall’uso che ne fai, la protezione contro il rischio di incendio e scoppio è sicuramente la più importante per la tutela della propria abitazione dai danni che può subire.
Soprattutto perchè incendio e scoppio sono i due eventi più dirompenti, quelli che potrebbero distruggere completamente in pochi istanti la tua abitazione.
Non è però l’unica garanzia da valutare quando si stipula una polizza sulla casa. Ce ne sono molte altre.
Principalmente quattro:
- danni d’acqua
- fenomeni elettrici
- eventi atmosferici
- eventi catastrofali
La copertura per i danni d’acqua non va confusa con la protezione dai danni ai tuoi vicini di casa causati dall’acqua che fuoriesce dal tuo appartamento.
Quella rientra nella generica voce “responsabilità civile verso terzi”.
Danni d’acqua è invece la specifica garanzia che ti permette di tutelare i TUOI beni dai danni provocati dalla fuoriuscita d’acqua da impianti e condutture a seguito di rottura degli stessi.
Prova a pensare al classico esempio della rottura di un tubo dello scarico della doccia.
L’acqua, oltre a filtrare verso il basso e negli altri appartamenti, si propaga anche all’interno di casa tua, bagnando mobili, muri, tappeti, moquette, parquet e tutto ciò che incontra mentre scorre.
Se quelle cose vengono danneggiate, l’assicurazione ti risarcirà.
Risarcirà anche, se inserita in polizza la relativa clausola, il danno derivante da gelo, utile soprattutto per chi vive in zone molto fredde o in case con giardino.
Da ultimo, e sempre che tu abbia selezionato anche questa clausola, risarcirà anche la spesa sostenuta per ricercare l’origine della perdita, rompere il muro, sostituire la parte danneggiata dell’impianto e ripristinare il muro.
Attenzione come sempre alle esclusioni, per evitare spiacevoli sorprese in caso di sinistro. In linea di massima anche per questa garanzia vige la piena operatività se gli impianti sono manutenuti correttamente e se sono in buono stato.
La garanzia fenomeno elettrico assicura i danni ad impianti ed apparecchi elettrici ed elettronici causati da scariche elettriche, correnti e corto circuiti generati da qualsiasi causa.
È una garanzia che opera a primo rischio assoluto, quindi senza l’applicazione della regola proporzionale, e che prevede sempre una franchigia, che è la parte di danno che non viene rimborsata dall’assicurazione. Solitamente tra i 150 ed i 300€, dipende dalla scelta fatta dal cliente.
A cosa serve concretamente?
L’esempio classico è quello di uno sbalzo di corrente, magari originato da un fulmine, che brucia il pc portatile che in quel momento era sotto carica oppure la scheda elettronica di frigo, tv o lavatrice.
Quella copertura, assieme alla garanzia assistenza che è sempre bene inserire in polizza, ti permette di proteggerti al meglio contro quelle evenienze.
Attenzione però alla qualità e alla manutenzione degli impianti.
Se il perito verifica che gli impianti non sono a norma o non sono manutenuti correttamente rischi di non ottenere il risarcimento del danno.
Da condizioni di polizza sono infatti esclusi i danni dovuti a “difetti dei materiali e di costruzione, usura, manomissione o manutenzione insufficiente”.
Di base sono esclusi anche i danni ai pannelli solari e fotovoltaici ma puoi sempre richiedere l’inserimento in polizza della specifica garanzia e, con un piccolo sovrappremio, proteggerli dai danni legati alle scariche di corrente e simili.
Cosa copre invece la garanzia fenomeni atmosferici?
Anche in questo caso bisognerebbe fare dei distinguo tra le varie compagnie perchè ognuna offre diverse opzioni di protezione, più o meno complete.
La base per tutte rimane comunque la protezione dei danni alle cose assicurate causati da: grandine, tempesta, trombe d’aria, vento e cose da esso trasportate.
Ad esempio il ramo di un albero che si spacca o un pezzo di una tettoia che viene divelto dal vento forte e sbattuto contro casa tua. Oppure una grandinata che lascia le tapparelle piene di buchi.
Sembrano situazioni poco frequenti ma prova a pensare a quante volte senti al telegiornale la notizia di danni ingenti causati da vento e grandine.
Di sicuro i cambiamenti climatici in atto non aiutano.
Saranno sempre più frequenti questi episodi.
Meglio proteggersi adeguatamente. Soprattutto per chi vive o è proprietario di una villa a schiera o di una casa isolata.
Soprattutto in montagna, dato che la garanzia eventi atmosferici copre anche i danni causati dal sovraccarico di neve sui tetti.
Quanto ti costerebbe ricostruire il tetto della tua casa di montagna se fosse seriamente danneggiato da una nevicata di portata straordinaria? Meglio pagare qualche euro in più di premio ed aggiungere questa garanzia in polizza.
Anche vivere in condominio ti espone al rischio di subire danni da evento atmosferico.
La struttura del palazzo potrà anche essere assicurata con una polizza ad hoc ma che succede al tuo contenuto, ai tuoi mobili?
La polizza condominiale non li tutela, la garanzia eventi atmosferici della tua polizza della casa invece si.
Può sembrare abbastanza remota come possibilità ma succede spesso, molto più di quanto si possa immaginare, che le forti piogge provochino delle rotture nei tetti o nelle pareti e l’acqua penetri rovinando i mobili, i tappeti e tutto ciò che è in casa. Magari entrando dai lucernai.
Acqua che può entrare anche a seguito di inondazione e alluvione, due fattispecie previste nella garanzia eventi catastrofali.
Ancora una volta questa copertura è utile soprattutto per chi ha una casa isolata, magari vicina ad un corso d’acqua, ma non è da escludere a priori neanche per chi vive in un palazzo in città.
Può capitare infatti che una pioggia abbondante provochi l’allagamento di cantine, box e parcheggi.
Senza questa garanzia i relativi danni resterebbero a tuo carico.
Eventi catastrofali che non si limitano solo al caso di alluvione e inondazione ma coprono anche i danni derivanti da terremoto.
Vedere crollare in pochi secondi la propria casa è un’esperienza che per fortuna capita a poche persone ma quelle persone si ritrovano all’improvviso senza un posto dove andare e con un grosso problema economico nel dover tirare fuori i soldi necessari a ricostruire quella casa o comprarne un’altra nuova e riarredarla. E non tutti li hanno.
Gli esempi sono molteplici. Ci sono ancora un sacco di persone che vivono nelle case prefabbricate, arrangiate alla meglio, dopo i terremoti di L’Aquila del 2009 o di Amatrice del 2016.
Se avessero avuto la polizza della casa con la garanzia eventi catastrofali tutte quelle persone avrebbero ricevuto l’indennizzo da parte della loro assicurazione ed ora vivrebbero in una nuova casa, senza dipendere dalle lungaggini dello Stato.
Anche demolire i resti di casa, smaltire il materiale residuo, riprogettare l’abitazione e rifare i documenti sono spese che possono essere rimborsate dalla garanzia terremoto. Potrebbe trattarsi anche di parecchie migliaia di euro, dipende dalla grandezza e della tipologia di casa.